In concomitanza con la nuova pre-release di Windows 10, a Microsoft Build, il convegno per sviluppatori apertosi mercoledì 29 a San Francisco, si è tenuta la presentazione di Edge, già noto come progetto Spartan, il nuovo browser di default nel prossimo sistema operativo di Redmond. Edge è l’epitome della strategia globale di Microsoft, in cui le principali funzionalità sono interconnesse e integrate. Edge, tuttavia, è l’immagine del minimalismo: l’interfaccia è pulita con pochi semplici controlli.

Microsoft Edge

Microsoft Edge

La consapevolezza che sempre più persone lavoreranno con una sorta di laptop ibrido come Microsoft Surface o HP Spectre, presentato mercoledì al Build, contraddistingue la filosofia d’integrazione sempre maggiore tra sistema operativo e browser.

Chi avesse avuto la possibilità di esaminare in pratica la nuova release del browser avrebbe agevolmente appreso le funzioni fondamentali controllate da comandi posti nell’angolo superiore a destra dello schermo.

microsoft-build-avrmagazine

Dando un colpetto o cliccando si aggiunge uno scritto a una reading list, con l’icona a stella si designa un preferito, con un altro clic sull’icona si accede alla nuova funzione di inking che permette agli utenti di disegnare direttamente sulla pagina web con le dita o lo stilo. In qualsiasi modo, se lo si desidera, è possibile salvare le pagine con le annotazioni su OneNote o semplicemente mantenerle nella propria reading list o tra i preferiti.

microsoft-edge-avrmagazine

Cortana, l’assistente personale in grado di rispondere vocalmente alle domande degli utenti, è un’altra delle feature in dotazione nel browser e con Bing. La funzione vocale si attiva o disattiva secondo le necessità del momento. Edge è strettamente integrato a Windows 10 e non sarà attivabile con le versioni precedenti del sistema operativo, né, almeno per ora, su iOs.

microsoft-build-avrmagazine

Il sistema, che ai giornalisti presenti è parso piuttosto flessibile e ben integrato con i dispositivi messi a loro disposizione, sarà disponibile al pubblico in una data imprecisata della prossima estate. Il vecchio Internet Explorer non pare essere destinato al ritiro: secondo la product strategist di Redmond, Rachel Abbott, IE sarà ancora disponibile per la clientela aziendale che si appoggia ad esso.