L’assenza delle classiche porte fisiche è uno dei problemi che accomuna i Macbook da 12 pollici, rilasciati sul mercato lo scorso marzo.

Branch USB C macbook avrmagazine2

Infatti, l’unica porta disponibile è un’efficientissima USB C, in grado di supportare la ricarica del Macbook e la gestione di trasferimenti multipli con più dispositivi connessi allo stesso momento.

Si tratta di una tecnologia che elimina la necessità di installare più porte (USB, SD Card o HDMI) e che permette l’utilizzo di schede logiche nettamente più piccole, per lasciare spazio alla batteria.

Apple fornisce sullo store un adattatore, caro e poco versatile. Alcune aziende, invece, hanno progettato dei piccoli hub compatibili con la porta USB C, curati nel design e adatti a qualsiasi tipologia di utenza.

In particolare Branch, sviluppato dall’omonima azienda statunitense, integra una porta USB-C, due USB 3.0, una presa HDMI per il collegamento di schermi esterni e una memoria interna da 64Gb.

Branch USB C macbook avrmagazine3

L’accessorio si distingue dai prodotti analoghi grazie a una scocca in alluminio conforme al design dei Macbook di nuova generazione, che si aggancia perfettamente al dispositivo, consentendo una migliore stabilità durante il trasporto.

Come accennato, Branch include una seconda porta USB C, necessaria per la ricarica o il collegamento di adattatori terzi, e una memoria Flash, che viene riconosciuta dal dispositivo come un archivio di massa.

Branch sarà disponibile con o senza memoria da 64 Gb, mentre potrà essere acquistato nelle tre stesse colorazioni dei Macbook: oro, grigio siderale e argento. Attualmente è possibile sostenere il progetto su Kickstarter, l’azienda necessita, infatti, di 50.000 dollari per il completamento del progetto, già in parte finanziato.