Nokia ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la vendita della propria divisione mappe HERE a un consorzio di aziende automobilistiche europee per la cifra di due miliardi e ottocento milioni di euro.

Nokia vende HERE

Nokia vende HERE

La casa finlandese mette così fine a mesi di speculazioni e voci incontrollate sul destino di HERE.

L’azienda ha confermato che la propria divisione mappe sarà ceduta a un consorzio di produttori di auto formato da Audi AG, BMW AG e Daimler AG (Mercedes) grazie a un accordo che dovrebbe essere ratificato nel primo quadrimestre del prossimo anno.

Il futuro di HERE è stato molto dibattuto da quando la casa finlandese ha completato la vendita del suo settore telefonico lo scorso anno a Microsoft.

Nell’aprile di quest’anno, Nokia ha confermato di stare effettuando un processo di “ripensamento” delle opzioni riguardanti la futura destinazione di HERE, una di queste era proprio la vendita.

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Per il momento non è affatto chiaro se alcuni, o meglio, quanti dei 6.500 lavoratori impiegati presso la divisione mappe dell’azienda finnica saranno costretti a lasciare il proprio posto di lavoro.

L’organico così numeroso è ritenuto essere uno dei motivi per i quali Nokia è stata molto cauta nel dismettere HERE, che comunque rappresenta circa un decimo del ricavo totale dell’azienda, secondo gli ultimi dati societari.

Si sono lette molte indiscrezioni sul fatto che HERE avesse attratto un significativo interesse da parte di svariate aziende sparse un po’ in tutto il mondo.

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Oltre al consorzio automobilistico, si erano anche fatti avanti Uber in associazione con un gruppo di investitori, il provider cinese di servizi internet Baidu, così come era stato espresso interessamento dalle altre aziende cinesi Navinfo e Alibaba, e poi anche da Amazon, Facebook e Apple.

Tutto ciò viene spiegato dal valore delle risorse detenuto da HERE definito in un articolo di TechCrunch del mese scorso come “uno dei più grandi e dei più preziosi patrimoni tecnologici disponibili sul mercato in questi ultimi anni”.

Nokia è in attesa di completare la sua acquisizione del gruppo franco-americano Alcatel Lucent entro la prima metà del prossimo anno.

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Dopo tutti questi cambi societari l’azienda sarà composta da Nokia Networks, il servizio di infrastruttura broadband, e Nokia Technologies, un laboratorio di tecnologie e ricerche avanzate che dovrebbe lavorare in sinergia con alcune case produttrici per realizzare alcuni nuovi dispositivi mobili nel 2016.