Un pezzo di storia dell’informatica, un rarissimo esemplare di Apple I, primo computer dalla Apple Computer, diventata poi l’odierna Apple, e uno dei primi microcomputer personali della storia, è stato lasciato da una donna non identificata presso il centro di riciclaggio Clean Bay Area nei pressi di San José, a una settantina di km da San Francisco, lo scorso mese di aprile.

Sulla destra Steve Wozniack, uno dei creatori dell'Apple I

Sulla destra Steve Wozniack, uno dei creatori dell’Apple I

 

La misteriosa donna aveva pulito il garage, liberandosi fra le altre cose del famoso progenitore dei Mac, appartenuto al marito.

 

L’Apple I, in legno e assemblato a mano da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ron Wayne nel 1976, era dotato di soli 4kb di memoria ed era stato originariamente messo in vendita al prezzo di quasi 700 dollari.

Nascosto fra diverse scatole piene di prodotti elettronici posseduti dal marito della donna, recentemente scomparso, il pezzo di modernariato è stato scoperto solo diversi giorni dopo la consegna dallo staff del centro di raccolta e prontamente messo all’asta.

La somma raccolta è stata di circa 250000 dollari, un prezzo più che interessante per il collezionista che se l’è accaparrato, visto che la quotazione massima dell’Apple I ha raggiunto i 900000 dollari in un asta tenutasi a New York nel dicembre scorso.

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Il Clean Bay Area sta ora cercando la donna per poterle consegnare, in conformità con le politiche dell’azienda, la metà della somma ricavata.

Victor Gichun, vice presidente della struttura, ha dichiarato di ricordare molto bene il volto della donna, affermando però di ritenere che la ricerca possa rivelarsi molto difficile, dal momento che nessuna ricevuta di consegna o altri tipi di contatti sono stati lasciati.

Tutto il resto che è possibile sapere della persona che ha gettato via uno dei più celebri computer della storia dell’informatica è il fatto che sia arrivata al centro di raccolta e riciclaggio alla guida di un SUV.