Seguendo la linea di continuità che caratterizza la nuova generazione di SO made in Cupertino, AirDrop si evolve permettendo il trasferimento di file tra Mac, iPhone e iPad.

Con iOS 8 e OS X Yosemite, sarà quindi possibile attuare tale modalità di sharing, utilizzando la connettività Bluetooth e, nel caso OS X l’apposita finestra del Finder, mentre in iOS il menu di condivisione.

Scelta la modalità con cui vorremo abilitare AirDrop (Tutti o Solo Contatti), su Mac verranno rilevati i dispositivi abilitati vicini tramite la finestra del Finder, mentre su iOS i contatti verranno raccolti nell’apposito menu di sharing.

La condivisione, come la scansione, attualmente è lentissima e quasi inutilizzabile, da notare un fastidioso bug che su iOS 8 causa il riavvio del dispositivo se selezioneremo la voce ‘AirDrop’ senza il Bluetooth attivo. Per il resto, dopo i tempi di attesa, tutto fila liscio, anche con trasferimenti multipli o un po’ più pesanti.