Filterstorm è un’applicazione fotografica che possiede numerose e complesse funzioni per modificare e dare un tocco di originalità alle vostre foto. Con un interfaccia di facile gestibilità, vi consentirà di effettuare notevoli modifiche che si utilizzano abitualmente nelle tecniche professionali della fotografia. Per quanto sia possibile, date le innumerevoli funzioni presenti, oggi andrò a recensire Filterstorm nella versione per iPhone ed iPodtouch che ha un costo in AppStore di 2,99€. Allo stesso prezzo è disponibile anche la versione per iPad. Ma vediamo nel dettaglio la caratteristiche principali dell’applicazione che funziona sia in modalità landscape che portrait:

Al suo avvio, sulla schermata principale saranno già presenti tutte le icone delle funzioni utilizzabili. Per saperne di più ed avere un aiuto potrete vedere un video tutorial in cui lo sviluppatore vi spiegherà i passaggi principali. Per caricare le foto sono possibili vari modi:

  1. Selezionare  l’icona della macchina fotografica: potremo scattare una nuova foto o importarla dalla libreria. In questo caso sappiate che se non attiverete la localizzazione all’applicazione, non vi sarà possibile entare nel rullino fotografico. Perciò andate nelle impostazioni del vostro device, poi generali, entrate in localizzazioni ed attivatela per Filterstorm.
  2. Tappando la seconda icona che è la Clipboard potrete importare una foto tramite il copia e incolla.

Le icone rappresentate dalla freccia e dalla info vi porteranno a queste due schermate:

  • Icona Feccia: Rappresenta le modalità in cui la foto può essere salvata. Quick Save permette un salvataggio veloce dell’immagine, che può essere semplicemente salvata nel rullino fotografico, oppure essere anche inviata tramite Email o file FTP. L’Export Large permette le stesse modalità di salvataggio e invio, unica differenza è che salverà le foto con una risoluzione di 3072px.

Nell’ icona delle Info troveremo invece due funzioni molto utili soprattutto per chi della fotografia ne fa un lavoro ed ha stretti rapporti con agenzie con cui deve fare scambio del proprio materiale. Sono presenti due voci:

  1. IPTC: Qui potrete inserire i metadati e le parole chiave nelle fotografie, cosa estremamente utile se vorrete avere un archivio riguardo tutte le informazioni sulle vostre foto come anno e località di creazione, contenuti e caratteristiche della scena ritratta, indicazioni e contatti con il fotografo, copyright e via dicendo.
  2. EXIF: abbreviazione ufficiale per Exchangeable image file format. Qui vi verranno forniti i dati relativi  alla data e ora dello scatto, impostazioni della fotocamera o descrizioni del copyright.

Il tasto delle automazioni (icona rotellina)  consente modifiche veloci della foto caricata in due modalità: la Enanche che migliora la qualità della foto e la Vintage che invece la invecchierà. Vi faccio notare una cosa che spero venga presto aggiunta. L’applicazione non usufruisce della funzione undo, che consente l’annullamento dell’ultima modifica effettuata, ma un tasto x che eliminerà tutta la modifica apportata dopo l’ultimo salvataggio. Pertanto se vorrete ripetere un’azione dovrete riaprire la foto dall’ultimo salvataggio effettuato.

L’icona dell’orologio è la cronologia del vostro lavoro. Se la tapperete dopo ogni modifica effettuata, tutte le vostre foto “ritoccate” appariranno in ordine cronologico di modifica ( solo le ultime 10)  in modo da potervi aggiornare su come sta procedendo il lavoro.

Passiamo adesso alla parte essenziale dell’applicazione che sono le funzioni di ritocco, veramente numerose.

Le frecce vi porteranno in una schermata in cui potrete selezionare due opzioni: Tela e Filtri.

Nella seziona tela sarà possibile apportare queste modifiche:

  • Taglia: per ritagliare la foto nelle dimensioni desiderate
  • Scala: Potrete variare i valori della scala fotografica per variarne le dimensioni di altezza e larghezza.
  • Ruota: Rotazione di 360°
  • Ribalta: Consente di ribaltare la foto sia in verticale che orizzontale.

La sezione Filtri invece consente le modifiche più consistenti:

  • Luminosità e contrasto: che potrete aumentare e diminuire tramite una barra.
  • Curve: Questa voce permette  modifiche rilevanti. Su di  un grafico potrete variare la luminosità delle foto incurvando una linea che lo attraversa e fermando la stessa in dei punti desiderati. Per capirne meglio la funzione vi consiglio di guardare il tutorial.
  • Tonalità: intensificare o diminuire l’intensità e la saturazione dei colori della foto.
  • Temperatura: spostando un cursore sull’immagine attenueremo o intensificheremo i colori della foto dai toni più freddi a quelli caldi.
  • Bianco e Nero: Possibilità di modificare la foto in queste tonalità classiche ma sempre eleganti potendo anche variarne l’intensità.
  • Nitidezza: vi aiuta a rendere una foto più pulita e nitida nel caso risultasse sfocata.
  • Testo: consente di inserire un testo o di taggare la vostra foto. Una delle funzioni più carine presenti perchè potrete non solo poter scrivere sulla foto stessa ma poter scegliere la tonalità di scrittura nonchè il tipo di carattere e vi garantisco che ce ne sono davvero tanti con cui potervi sbizzarrire. Ho fatto una piccola improvvisazione per rendervi l’idea:

  • Sfocatura: se vorrete apportare un effetto “annebbiato” all’immagine.
  • Clone: permette di clonare, una o  più volte, parti della foto.
  • Vignetta: Sfoca e ammorbidisce gli angoli delle immagini.
  • Posterizzazione: aggiunge un effetto stile sgranato.

Altre funzioni presenti sono la mappatura dei colori, la maschera di contrasto e  riduzione del rumore. Spiegare un’applicazione fotografica tramite recensione scritta è un pò complicato e non rende bene l’idea su quanto questa applicazione possa effettivamente fare. Vi posto quindi il link del sito ufficiale di Filterstorm dove troverete numerosi tutorial.

Applicazione che richiede un pò di pratica ma una volta presa la mano e con un pò d’inventiva potrete effettuare modifiche sorprendenti alle vostre fotografie. Completa e molto professionale. Filterstorm è compatibile con iPhone ed iPodtouch e richiese iOS 3.2 o successive.

  • Emanuela Panzironi

    @Claudio: Avendolo provato direttamente con iOS 4.2 non sapevo questa cosa. Grazie dell’informazione!
    Manu

  • Claudio

    l’iptc nelle ulime versioni viene supportato solo con iOS 4.2
    Claudio 🙂