Il nuovo smartphone top di gamma Sony, l’Xperia Z5 Premium ha attirato su di se numerose attenzioni durante l’IFA di Berlino da poco conclusa oscurando l’annuncio di altri produttori di nuovi dispositivi.

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Sony Xperia Z5 Premium

Xperia Z5 Premium, per chi non lo sapesse, è il primo smartphone al mondo a montare un display con risoluzione 4K e con quasi 8 milioni di pixel. Ci sono state diverse speculazioni al lancio su come Sony fosse riuscita a gestire così tanti pixel e garantire comunque una giornata di autonomia come per gli altri smartphone.

Sembra infatti che Sony per allungare la durata della batteria abbia deciso di utilizzare la risoluzione 4K su Xperia Z5 Premium solamente durante la fruizione di contenuti multimediali come foto e video. In tutte le altre operazioni di navigazione sul dispositivo come ad esempio la fruizione di una pagina web o l’uso di un’applicazione la risoluzione si riduce in 1080p. Questo perchè la UI di Sony non è stata ancora convertita per l’uso in risoluzione 4K.Sony ha comunque fatto notare agli utenti che potranno comunque settare i propri wallpaper in risoluzione 4K se lo desiderano.

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Sony stessa ha rilasciato una dichiarazione per chiarire la situazione:

Xperia Z5 Premium monta un display 4K con risoluzione 3840 x 2160 basato sullo Standard SID e consente di fruire immagini e video in risoluzione 4K. Tutti gli altri contenuti sono mostrati in 1080p o risoluzione inferiore in maniera tale da ottimizzare le performance della batteria del dispositivo, assicurandovi di poter godere della risoluzione 4K quando ne avete più bisogno.

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Sulla carta il display di Xperia Z5 Premium è a una risoluzione di 3840 x 2160 e la durata della batteria promessa è di due giorni, in pratica si tratta di un 4K disponibile solo per qualche operazione. Sembra che bisognerà aspettare ancora per avere uno smartphone che utilizzi per ogni operazione la risoluzione 4K. Questo sarà possibile realisticamente quando i produttori riusciranno ad ottimizzare in maniera migliore i dispositivi e garantire un minor consumo della batteria, da sempre il vero tallone d’Achille degli smartphone Android.