Panasonic ha recentemente annunciato la disponibilità dei nuovi proiettori laser DLP 3 chip, progettati per offrire la visualizzazione di contenuti in musei, sale universitari o grandi ambienti.

Panasonic DLP 3 chip avrmagazine

Tale nuovi proiettori laser hanno la possibilità i lavorare costantemente per un totale di 20.000 ore senza la necessità di manutenzione. Ciò grazie ad un sistema che permette la fruizione dei contenuti anche in caso di guasti.

I modelli presentati sono il PT-RZ12K e il PT-RS11K, entrambi caratterizzati da un alto frame rate, da 120 HZ e per la tecnologia integrata di interpolazione dei fotogrammi, in grado di scalare gli ingressi 24/50/60 Hz fino a livelli molto superiori, eliminando le sfocature da movimento e aumentando la nitidezza dei filmati.

Ognuno dei proiettori una ha luminosità di 12.000 ANSI Lumen e risoluzioni WUXGA (PT-RZ12K) e SXGA+, mentre integra un sistema di raffreddamento al liquido che assicura temperature costanti.

Ecco i dettagli del comunicato ufficiale:

“Crediamo che, con questi due nuovi proiettori, finalmente tutti avranno la possibilità di accedere al mondo della proiezione creativa nel digital signage. L’elevata luminosità e il concetto di no maintenance permettono di utilizzare i proiettori 12 ore al giorno per almeno sette anni consecutivi – valore distintivo che li rende ideali per le applicazioni di digital signage. Il TCO (Total Cost of Ownership) garantito rende la proiezione a laser più conveniente della proiezione a lampada e, addirittura, paragonabile all’uso dei pannelli piatti.

Molti proiettori a laser oggi disponibili sul mercato hanno una sorgente di luce basata su diodi laser collegati in serie. Quindi, come accade con le luci degli alberi di Natale, se una si guasta si spengono anche tutte le altre. Abbiamo progettato questi proiettori in modo che ciascun LED venga alimentato separatamente per garantire una minima riduzione di luminosità in caso di guasto (7%). Così la luminosità e l’uniformità dei colori rimangono praticamente inalterate. Tutto questo si traduce in due livelli aggiuntivi di affidabilità che senza dubbio saranno apprezzati dai professionisti AV”.