MacKeeper, uno dei software più utilizzati per la manutenzione e la pulizia del Mac, si rivela potenzialmente dannoso, vista la presenza di diversi bug che potrebbero permettere l’accesso remoto ai server e la condivisione non autorizzata di dati sensibili dell’utente.

Mackeeper avrmagazine

 

In poche parole, MacKeeper promette la rimozione di file inutili e l’esecuzione automatica di processi che comunemente vengono effettuati in automatico dal sistema, durante i classici cicli di pulizia e manutenzione. Un’applicazione, quindi, poco utile e presente sulla maggior parte dei dispositivi OS X e utilizzata senza scopi ben precisi.

La sua inutilità è stata recentemente aggravata dalla scoperta di un pericoloso bug, capace di connettere potenziali malintenzionati ai server MacKeeper e di rendere disponibili: nomi, email, username, indirizzi IP, licenze e codici di attivazione, informazioni hardware, chiavi di attivazione e numeri di telefono.

La news è stata pubblicata su 9To5Mac, mentre lo sviluppatore Chris Vickery ha informato gli utenti mediante un post su Reddit, all’interno del quale elenca le problematiche derivate dal bug e i potenziali pericoli per la privacy. Ha, inoltre, riferito che renderà nota la procedura per utilizzar il bug una volta che la falla sarà ripristinata dall’azienda.