I recenti accadimenti di Milano hanno spinto la stampa non specializzata a interessarsi di Riot, un nuovo gioco  8bit per smartphone che sarà presentato in occasione del prossimo Wired Next Fest di metà maggio. L’inventore di Riot, Leonard Menchiari –  ventiseienne toscano, appassionato developer e sedicente attivista politico – sostiene di aver maturato le “esperienze” necessarie sul campo negli scorsi anni in Val di Susa e con l’analisi minuziosa delle rivolte di piazza di mezzo mondo: dalla primavera araba, alle manifestazioni degli indignados spagnoli, passando per i tumulti di Piazza Syntagma ad Atene.

RIOT "simulatore di sommosse" per IOS e Android

RIOT “simulatore di sommosse” per IOS e Android

Lo sviluppo del gioco è stato finanziato da un crowfounding creato sulla piattaforma internazionale Indiegogo. Dal 2013 sono stati raccolti 36.000 dollari, più che sufficienti a finanziare la sperimentazione e a trovare  una partnership con la IV Productions di Bologna con cui è stato elaborato un basic demo che ha suscitato l’interesse della Merge, casa di distribuzione britannica. L’hype maggiore in rete a proposito del gioco è però dovuta al video su Youtube che ha già ricevuto quasi 750000 visite.

Il gioco può essere ambientato in diverse situazioni, tutte rigorosamente ispirate alle cronache politiche degli ultimi anni. Le location, definite “livelli”, vanno dal cantiere dell’alta velocità in Val di Susa, a Piazza Tahrir del Cairo, passando per la già menzionata Piazza Syntagma. In futuro si prevede di aggiungere altre location “multilivello”. Lo scopo del gioco è quello di riprodurre fedelmente le situazione tipiche degli scontri di piazza degli ultimi anni. A manifestanti muniti di mazze e bombe carta o molotov, si contrappongono le forze dell”ordine con tanto di manganelli e lacrimogeni. Per “par condicio” è possibile scegliere da che parte stare, impersonando black-bloc da una parte e poliziotti o carabinieri dall’altra.

riot-8bit-avrmagazine

I fatti, purtroppo reali, del Primo Maggio a Milano hanno indotto molti giornali a occuparsi della presentazione di questo gioco, con tanto di interviste al developer Leonard Menchiari con le inevitabili domande su black-bloc e notav, nonché sulle esperienze personali dello sviluppatore. Ad AVRmagazine, in quanto rivista di gaming, interessa soprattutto sapere che l’uscita del gioco –  inizialmente su piattaforma Android e iOS, poi, eventualmente, anche per Pc, Mac e Linux – sia prevista per il mese di settembre attraverso la distribuzione di Steam.