Facebook ha esposto i dettagli del suo prossimo passo nell’organizzazione del progetto Internet.org: favorirne la scalabilità aprendo la piattaforma a terze parti. L’annuncio è arrivato in un’articolo del blog di fb con un video di Mark Zuckerberg, spiegando che il lancio della piattaforma per sviluppatori Internet.org aiuterà le organizzazioni a essere più “trasparenti e inclusive“. Il progetto prevede partnership non esclusive con operatori di telefonia mobile per fornire servizi internet di base gratuiti agli utenti di Internet.org nei paesi in via di sviluppo.

Facebook presenta Internet.org

Facebook presenta Internet.org

Tuttavia alcune compagnie indiane hanno espresso la loro perplessità (ritirandosi dal programma) a proposito di una possibile mancanza di garanzie di neutralità e la presenza di squilibri fra i partner, dato che Facebook e un gruppo ristretto di compagnie fornitrici del servizio potrebbero anche limitare offerta della concorrenza agli utenti finali. Facebook ribadisce, peraltro, che gli utenti di Internet.org avranno pieno controllo delle applicazioni che potranno utilizzare in futuro e che il lancio di questa piattaforma non fa altro che confermare la buona fede del progetto.


Mark Zuckerberg spiega i dettagli del progetto

Secondo Facebook, questi “siti web saranno molto semplici ed efficienti, sicché gli operatori potranno ospitarli gratuitamente in condizioni di sostenibilità economica. I siti non pagheranno per essere inclusi e le compagnie telefoniche non accrediteranno consumi per il traffico dati consumato. Dal momento che questi servizi saranno specialmente implementati  con tali specifiche, Facebook inizierà col fornirne solo alcuni. L’idea di dare più possibilità di scelta alle persone circa i servizi che potranno impiegare è comunque straordinariamente importante e innovativa. Gli utilizzatori di Internet.org saranno in grado di ricercare e fruire di servizi che soddisfano tali criteri.”

Gli sviluppatori che intendano integrarsi con Internet.org saranno tenuti a seguire alcune linee guida per potere essere ammessi all’iniziativa, come ad esempio la compatibilità dei siti tanto con i telefoni cellulari tradizionali quanto con gli smartphones. Inoltre i servizi dovranno incoraggiare la navigazione di tutta la rete. Evidentemente, se tutto il servizio è gratuito e pensato per utenti che non pagheranno per ottenerlo, il fine ultimo di Internet.org è comunque quello di far sì che il maggior numero possibile di persone possa fare acquisti online.