La settimana enigmistica: dalla carta all’iPad

Gli iDevice, ormai divenuti oggetti di uso comune, possono tranquillamente sostituire le comuni riviste che perennemente acquistiamo in edicola; utilizzo l’aggettivo “comuni” poiché, vista la natura dei dispositivi iOS, i soliti contenuti cartacei possono, in veste virtuale, assumere comportamenti che mirano ad agganciare l’interesse del lettore, rendendo, così, più piacevole la lettura.

Un valido esempio di quanto detto sopra, lo ritroviamo ne “La Settimana Enigmistica“, una rivista interamente Italiana che, proponendoci cruciverba, rompicapo particolari, rebus e quant’altro, ha come obbiettivo quello di allenare le nostre menti.

La versione per iOS compensa un’idea sviluppata da A-Tono, una software house anch’essa italiana, la cui app, proponendoci più o meno gli stessi contenuti, fino a poco tempo fa’ era disponibile sull’App Store.

L’applicazione è strutturata da un “reader”, all’interno del quale leggeremo le nostre riviste e da uno Store, molto colorato, attraverso il quale acquisteremo sia le riviste di nostro interesse, sia dei contenuti speciali che man mano verranno integrati.

L’app è veramente molto carina e ben sviluppata un’ottima soluzione per coloro che amano la rivista e non si separano mai dal proprio iPad.

La Settimana Enigmistica è disponibile gratuitamente su App Store per iPad.

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  • Costerbosa

    Orrore. 
    La Settimana, se non è di carta, non è La Settimana. E si fa con la penna.I pivelli usano matita e gomma. Mai e poi mai la violenterei tra monitor  e tastiera. A proposito di carta: non facciamo scherzi. Buttate, per favore, al macero quella oscenità di carta patinata da rivista di gossip che state usando ultimamente.Ridateci il “pulp”: grezzo, opaco e frusciante.RicordateVi che avete da onorare 81 anni di tradizione e noi lettori ( cinquantenari come me e non) mal  sopportiamo questi cedimenti verso non richieste innovazioni, velleitarie e degenerative. Sfogatevi on line, che fingerò di non aver visto, ma ridatemi la mia amata, vecchia Settimana.Con stima, ma tenendovi sotto tiro.Gabriele Lalatta Costerbosa 

    • ah ah ah be non hai tutti i torti ma annche loro dovevano prima o poi aggiornarsi

    • Hai pienamente ragione! Il fascino della carta stampata non può essere sostituito da un device elettronico, qualunque esso sia (Apple, Android, Amazon). Ma credo, oltretutto, che, o per scelte di marketing o per attirare un pubblico mediamente giovane, sia opportuno diffonde una versione digitale, capace di tamponare la fascia di mercato emergente. Grazie per il tuo post, l’Autore