Pensiamo a quante scorciatoie di tastiera abbiamo memorizzato finora. Proviamo poi a immaginare che effetto farebbe conoscerne cento, o mille, in più.

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Perché mai dovremmo obbligarci a utilizzare gli shortcut quando ormai possediamo la tecnologia per costruire una miriade di schermi personalizzati?

Con il progetto di questa nuova tastiera Sonder ci offre lo scorcio affascinante di un futuro nel quale le tastiere non saranno più un ammasso di tasti con lettere e numeri stampati sopra, ma una serie di schermi miniaturizzati ad inchiostro elettronico che potranno essere programmati per raffigurare qualsiasi cosa ci passi per il cervello.

Avremo la necessità di imparare il cinese in un batter d’occhio? Ci servirà rinfrescare un poco le nostre competenze di PhotoshopIllustrator?

Con questa tastiera sarà molto più facile. Forse alcuni usano la tastiera solo come un’arma da guerra per Half-Life 2, e lettere e numeri non potrebbero loro interessare di meno: ma pensino costoro quanto sarebbe letale poter disporre sotto le dita di un tasto che controlli la loro pistola a gravità.

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Le possibilità di una tastiera di questo tipo sono praticamente infinite.

Adesso, però, occorre scendere con i piedi per terra: la progettazione di questo modello è solamente  in fase preliminare e non si sa ancora quale software ne controllerà le funzioni.

Quel che si sa è che nei prossimi mesi Sonder vorrebbe proporre il suo progetto su Kickstarter, ma è altresì risaputo che le campagne di crowdfunding in fieri sono da prendere un tantino con le molle.

Se si volesse dare una mano a Sonder, si potrebbe ordinare una di queste due bellissime, e carissime, tastiere raffigurate qui sopra. Costano la bellezza di 199 dollari.