Il 18 giugno a San Diego, in California, si è chiusa la conferenza istituita dall’Unione Internazionale delle Comunicazioni (ITU) per decidere a proposito dell’istituzione degli standard per le future reti 5G. Il gruppo di studio di dodici membri  incaricato di fissare le regole ha raggiunto un accordo sulla definizione dei parametri preliminari dei futuri standard delle reti iperveloci.

5G ITU  avrmagazine

In termini di scambio dei dati, il gruppo ha deciso che i network compatibili con il 5G dovranno garantire una velocità intorno ai 20 Gbps (Gigabit al secondo), venti volte in più rispetto a quella prevista per il 4G.

In termini di velocità reale per gli utenti, essi otterranno velocità variabili fra i 100 i 1000 Mbps, dipendenti da una serie di condizioni con un aumento, rispetto all’attuale velocità del 4G, che andrà dalle 10 alle 100 volte.

L’eccezionale aumento di velocità e ampiezza di banda sarà necessario per poter accedere attraverso le reti mobili ai contenuti video 4K ad altissima risoluzione e alle tecnologie olografiche.

Tali specifiche saranno anche contemplate anche per le future tecnologie per l’Internet delle Cose (IoT).

Le reti 5G dovranno essere in grado di garantire una media di 100 Mbps per la trasmissione dei dati necessari a oltre un milione di dispositivi IoT nel raggio di un chilometro quadrato.

Il nome ufficiale del protocollo 5G sarà quello di IMT-2020, così come quello di IMT-2000 fu quello per il 3G e IMT-Avanzato è stato quello per il 4G.

5G IoT avrmagazine

A questo proposito il gruppo di studio inizierà ben presto a cercare tecnologie che usino questo standard.

L’azienda di telecomunicazioni coreana KT ha recentemente presentato la sua rete da 1,17 Gbps, che ambisce a fare da ponte fra le tecnologie 4G e 5G.

Il suo network LTE GiGA utilizza tecnologie LTE e una rete a banda larga di hotspot Wi-Fi in grado di offrire ai clienti maggiore velocità, e proprio in questo senso vanno le considerazioni espresse dall’ITU per incentivare lo sviluppo del 5G.

La Corea del Sud, da sempre all’avanguardia nello sviluppo delle tecnologie di navigazione in rete, avrà gran voce in capitolo nella definizione dello standard 5G.

Nel prossimo mese di ottobre saranno specificati gli ultimi dettagli del protocollo facendo seguito all’approvazione dei 193 paesi membri dell’ITU.

 

5G Pyeongchang 2018  avrmagazine

La diffusione a livello mondiale del 5G dovrebbe iniziare nel 2019, con le prime commercializzazioni dei dispositivi intorno al 2020, sebbene sia prevista una dimostrazione anticipata del 5G in occasione dei XXIII Giochi olimpici invernali che si svolgeranno proprio in Corea del Sud nella contea di PyeongChang.

Fonte | ITU