Lo Smart Boy è un emulatore di mobile gaming prodotto da Hyperkin. Hyperkin Smart Boy avrmagazine

Gli emulatori di gioco sono un ottimo strumento per rivivere sull’hardware moderno le emozioni che ci trasmettevano i videogiochi dei decenni passati. Senza di essi non avremmo dispositivi come il RetroN 5 né Microsoft avrebbe potuto annunciare che l’Xbox presto sarà in grado di far girare i giochi di Xbox 360.

Adesso il produttore di periferiche Hyperkin, con l’introduzione di Smart Boy, sta facendo la stessa identica cosa con il mobile gaming.

Lo Smart Boy è un controller che ha la stessa forma del Game Boy originale, ma priva di schermo. Al suo posto viene inserito uno smartphone, che fungerà da display.

Questa associazione dà così la possibilità di giocare i titoli del Game Boy utilizzando un emulatore installato sul telefono in unione con una vera cartuccia inserita nel retro del case.

In questo modo, grazie allo Smart Boy,  un moderno smartphone diventa un Game Boy, superando così anche la questione della pirateria sui giochi ROM.

Hyperkin non non era sicura se ci sarebbero state richieste sufficienti per giustificare il lancio sul mercato dello Smart Boy: di conseguenza, lo scorso marzo, si decise di pubblicare un’immagine della versione Alpha del case su Twitter.

Dopo aver riscosso un buon successo di critica l’azienda ha deciso di partecipare all’E3 2015. Questa è l’immagine dell’Alpha Build della periferica:

Alpha Build dello Smart Boy

Alpha Build dello Smart Boy

La struttura finale del case risulta molto più simile al design originale del Game Boy, evenienza che sicuramente potrebbe creare dei probemi con Nintendo.

Tuttavia, se si tratta di giocare con i titoli del Game Boy, Hyperkin non viola alcuna legge. Gli emulatori non sono illegali ed è comunque previsto che del gioco si possegga una copia su cartuccia per poterlo usare.

Lo Smart Boy sta per entrare in regime di piena produzione, ma non è ancora stata specificata una data precisa di uscita. Ci si può aspettare che lo Smart Boy funzioni tanto con Android quanto con iOS, anche se non è ancora chiaro se ciò significa che ce ne debbano essere due versioni sul mercato.

Sarebbe anche interessante sapere quale sia il prezzo finale, anche se non dovrebbe essere eccessivo, dal momento che, fondamentalmente, si tratta di una scatola di plastica, di un lettore di cartucce del Game Boy e di un emulatore da installare sul telefono.