Tramite alcune*dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa da parte del proprio ministro delle comunicazioni*Nikolai Nikiforov, il governo russo ha espresso le proprie intenzioni di voler implementare un*sistema operativo per dispositivi mobili interamente indipendente e progettato in Russia, sia pur attraverso la partnership con l’azienda finlandese Jolla, proprietaria della piattaforma alternativa Sailfish, basata*su MeeGo Linux*e con Tizen, [&hellip
Tramite alcune*dichiarazioni rilasciate pochi giorni fa da parte del proprio ministro delle comunicazioni*Nikolai Nikiforov, il governo russo ha espresso le proprie intenzioni di voler implementare un*sistema operativo per dispositivi mobili interamente indipendente e progettato in Russia, sia pur attraverso la partnership con l’azienda finlandese [Contenuto visibile solo agli utenti Registrati], proprietaria della piattaforma alternativa Sailfish, basata*su MeeGo Linux*e con Tizen, altro progetto open source sponsorizzato da Linux.
Il ministro russo delle comunicazioni Nikolai Nikiforov

Nikiforov auspica che sia possibile in tempi brevi arrivare alla realizzazione di un sistema operativo indipendente in grado di affrontare e sconfiggere i sistemi operativi mainstream stranieri, diventando l’ecosistema mobile più diffuso sul mercato gravitante attorno all’area ex-sovietica.
Il target fissato è quello di riuscire a coprire, entro un decennio, la maggioranza*dell’offerta, relegando le piattaforme concorrenti*iOS, Android, Windows Phone e BlackBerry sotto il 50 per cento delle quote di mercato.

La strategia russa è quella di coinvolgere le nuove realtà economiche emergenti degli altri 4 paesi Brics (Brasile,*India, Cina e Sudafrica) le prospettive a lungo termine avanzate da*Nikiforov sono quelle di espandere la joint-venture con**Sailfish in un progetto di rilevanza globale. Poco dopo un *incontro con Jolla il ministro russo ha dichiarato su Twitter che il nuovo sistema operativo “creerà una compagnia sino-russo-finlandese” che un giorno potrebbe arrivare a includere “India, Brasile e Sud Africa”.

In apparenza la decisione di mettersi in competizione con*gli*ecosistemi egemoni*iOS e Android è dovuta sia alla scarsa fiducia dimostrata nei confronti di Apple e di Google,*in séguito alla rivelazioni fatte dal fuggitivo americano Edward Snowden a proposito del livello di permeabilità all’attività di intelligence delle agenzie americane riscontrato nei dispositivi iOS e Android, sia alla volontà di coinvolgere nell’impresa sviluppatori e aziende russe per realizzare applicazioni e servizi nel tentativo di rilanciare l’economia.
Il tavolo Sailfish – Russia

Ragionando però in *termini di realpolitik,*un sistema operativo “patriottico”, realizzato sotto il diretto controllo delle autorità russe, potrebbe permettere loro di effettuare agevolmente lo stesso tipo di attività, se non peggiori, espletate dagli omologhi enti di sicurezza nazionale statunitensi.