Con l’introduzione delle tastiere personalizzabili in iOS 8,*avrete sicuramente notato il selettore ‘Consenti Accesso Completo’; ecco quindi un dettaglio su tale funzione. Gli sviluppatori, come nel caso delle classiche tastiere premonitrici, possono richiedere o obbligare l’utente ad accettare la condizione per la quale l’app può monitorare i dati immessi con il passare del tempo. La [&hellip
Con l’introduzione delle tastiere personalizzabili in iOS 8,*avrete sicuramente notato il selettore ‘Consenti Accesso Completo’; ecco quindi un dettaglio su tale funzione.


Gli sviluppatori, come nel caso delle classiche tastiere premonitrici, possono richiedere o obbligare l’utente ad accettare la condizione per la quale l’app può monitorare i dati immessi con il passare del tempo.
La funzione si attiva dalle impostazioni di sistema, all’interno delle opzioni della tastiera installata, mentre risulta fondamentale nel caso in cui lo sviluppatore ha la necessità di elaborare i nostri dati, per fornirci frasi e parole che seguono il nostro stile di scrittura.
Chiaramente i dati immagazzinati possono essere di qualsiasi genere (indirizzi email, indirizzi, contatti, dati relativi a cose o persone, e così via…), tranne le password in alcuni campi appositi, le quali dovranno*essere inserite esclusivamente con la tastiera di sistema. Non abbiamo quindi la certezza di come verranno trattati, se non nel caso in cui l’azienda*stessa non dichiari le modalità di gestione.
La questione si amplia nel caso in cui dietro una tastiera non vi è una grande azienda ma*il singolo sviluppatore, visto e considerato che attualmente non abbiamo dettagli sulla manipolazione dei dati, quindi vi invito a non utilizzare tali soluzioni durante l’inserimento di dati sensibili o personali, nella composizione di email o nella navigazione in aree personali.