L’aggiornamento di Android Wear, che era stato annunciato il mese scorso, sta procedendo*su un numero sempre crescente di smartwatch, ma come spesso accade con la procedure di aggiornamento over-the-air di Google a volte possono anche passare molti giorni prima che l’ultima versione del software venga scaricata sui propri dispositivi. I rollout sono lentamente cominciati, ma [&hellip
L’aggiornamento di Android Wear, che era stato annunciato il mese scorso, sta procedendo*su un numero sempre crescente di smartwatch, ma come spesso accade con la procedure di aggiornamento over-the-air di Google a volte possono anche passare molti giorni prima che l’ultima versione del software venga scaricata sui propri dispositivi.
I rollout sono lentamente cominciati, ma se si desidera velocizzarli, per fortuna esiste un modo per aggirare la lentezza di tale procedimento: i*link ai download over the air (OTA). Non è semplicissimo riuscire a trovarli, ma una volta che sono stati scoperti chiunque può facilmente scaricarli sul proprio computer e successivamente trasferirli sui dispositivii Android attraverso l’Android Debug Bridge.
Questo è l’elenco dei link over the air che sono stati identificati per l’aggiornamento alla versione 5.1.1 di*Android Wear *update:
LG G Watch

LG G Watch:
dalla versione*5.0.2 alla*5.1.1: [Contenuto visibile solo agli utenti Registrati]
LG G Watch R

LG G Watch R:
dalla versione*5.0.2 alla*5.1.1:*[Contenuto visibile solo agli utenti Registrati]
Asus Zen Watch

ASUS ZenWatch:
dalla versione*5.0.2 alla*5.1.1: [Contenuto visibile solo agli utenti Registrati]
Moto 360,*Samsung Gear Live,*Sony SmartWatch 3: presto disponibili
Nei prossimi giorni sarà possibile ottenere più informazioni sui rollout attesi. Nel caso in cui si disponga già di un modello per cui è possibile scaricare il file OTA occorre osservare scrupolosamente le indicazioni su come installare gli strumenti ADB e su come aggiornare Android utilizzando i suddetti file OTA. Innanzitutto occorre scaricare l’Android SDK o lo*[Contenuto visibile solo agli utenti Registrati].
Il file*SDK può essere salvato in una directory qualsiasi del proprio sistema. Se si lavora in ambiente*Windows*l’opzione di usare il*One-Click ADB installer è molto comoda e non occorre proseguire nella lettura.
In caso contrario vediamo come settare la variabile*PATH:
Agli strumenti ADB tools*si puo accedere attraverso la riga di comando, ma solo se ci si trova nella directory “platform-tools” trovata nella cartella SDK. Per facilitare le cose si può settare una variabile PATH in ADB in modo tale da accedere agli strumenti in qualsiasi punto della riga di comando.

In*Mac o*Linux, aprire una finestra*terminale*and digitare*“nano ~/.bash_profile”. Premere Invio. Questo comando apre un editor di testo in modo tale da poter modificare il file ceh contiene le variabile PATH delp roprio sistema.*Aggiungere poi questa riga al proprio file con le necessarie informazioni:

“export PATH=$PATH:/Users/
/
”Dopo che si sono portate a termine queste modifiche salvare i cambiamenti premendo contemporaneamente i tasti “Option” e*“X” . Testare*gli strumenti*ADB con il comando “adb devices”. Se ricevete il prompt*“list of devices attached” gli*ADB sono correttamente settati.
Se appare*“adb command not found” tornare indietro e assicurarsi che la variabile PATH (specificamente la parte che include il percorso ai “platform tools”) sia scritta correttamente.
Con il settaggio degli ADB è possibile installare correttamente i file OTA scaricati.
Le procedure di*recovery mode variano a seconda del modello di smartwatch*Android Wear (e non sono possibili su tutti)*e*possono essere reperite tramite una rapida ricerca su Google.
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