Lo sviluppo di iOS 9 è basato sul miglioramento delle caratteristiche introdotte dalla versione precedente, fra cui un nuovo sistema per monitorare e gestire le risorse energetiche.* Craig Federighi, capo ai sistemi operativi Apple, si è soffermato su diverse*nuove caratteristiche che rivedono la gestione energetica su iPhone e iPad, migliorandone le prestazioni e aumentando la […]
Lo sviluppo di[Contenuto visibile solo agli utenti Registrati] è basato sul miglioramento delle caratteristiche introdotte dalla versione precedente, fra cui un nuovo sistema per monitorare e gestire le risorse energetiche.*

Craig Federighi, capo ai sistemi operativi Apple, si è soffermato su diverse*nuove caratteristiche che rivedono la gestione energetica su iPhone e iPad, migliorandone le prestazioni e aumentando la durata della batteria*di circa 4 ore.
Il risparmio di un’ora, secondo quanto dichiarato, è dovuta a una massiccia ottimizzazione del software, alla limitazione dei processi in esecuzione e a una migliore sinergia fra il nostro utilizzo e le app installate. Le restanti tre ore sono dovute alla ‘Low Power Mode‘, modalità che permette la limitazione dei principali processi che consumano molte risorse.
Come già accade su molti dispositivi [Contenuto visibile solo agli utenti Registrati], prodotti*da Samsung, Huawei o LG, un’apposita opzione permette l’attivazione di una modalità per il risparmio energetico, capace di estendere la durata diminuendo le attività di rete e le prestazioni di*calcolo.
Anche in questo caso ci si potrà avvalere di un’apposita opzione, raggiungibile da Impostazioni > Batteria > Risparmio Energetico. Essa, in poche parole, limiterà le attività di [Contenuto visibile solo agli utenti Registrati], inibendo la ricezione dei messaggi quando non si utilizza l’app e la ricezione di notifiche Push.

Inoltre disattiverà l’aggiornamento delle applicazioni in background, opzione stranamente rimossa da Impostazioni > Generali, gli sfondi dinamici e diverse animazioni di sistema.
Attualmente la versione beta distribuita agli sviluppatori è molto instabile, dal momento che provoca bruschi cali della percentuale residua anche nei momenti di inutilizzo, condizione che migliorerà sicuramente nelle prossime settimane.