Apple presenta OS X 10.10 Yosemite, il nuovo sistema operativo per Mac, disponibile gratuitamente dal prossimo autunno.


L’azienda made in Cupertino con la nuova generazione di SO, si pone l’obbiettivo di fornire un’esperienza continua, coinvolgente e che non si ferma ai singoli dispositivi. Ma andiamo per gradi, analizzando le novità di OS X 10.10 Yosemite.
Grafica

Il sistema integra un restyling grafico che riprende le linee flat di iOS 7, fornendo elementi che ben si integrano fra loro e che ‘svecchiano’ l’interfaccia portata avanti negli anni. Abbiamo una nuova dock piatta, nuove icone, finestre rinnovate che si adattano allo sfondo, una nuova tool bar completamente ridisegnata e nuove interfacce relative varie app (le andremo a scoprire con dei focus specifici, disponibili a breve).

Spotlight

Uno dei punti fondamentali su cui si basa l’aggiornamento. Completamente rinnovato, permetterà la ricerca automatica di una frase o parola chiave tra i file di sistema, sul web, su App Store o iTunes Store, all’interno di un archivio collegato o altre fonti. Le informazioni verranno raccolte in simultanea all’interno di un apposito pannello centrale e messe in evidenza a seconda della loro rilevanza.


Safari

Look rinnovato anche per Safari, abbiamo infatti l’utilizzo di una nuova interfaccia che lascia spazio ai contenuti web, una nuova barra di ricerca che, come su iOS, si fonde con i siti e l’ambiente che la circonda, e tanta tecnologia alla base, pensata per elevare le prestazioni del browser mantenendo un’ottima competitività con le alternative Firefox e Crome. Da notare l’introduzione dello streaming con HTML5 Premium Video Extensions, per la riproduzione di filmati in Full HD con un minor consumo di risorse energetiche.


Mail

Rinnovata anch’essa nella grafica, la nuova versione include un uovo manager per gli allegati che, permettendo la loro gestione tramite iCloud e non con il server di posta utilizzato, garantisce un minor quantitativo di errori e trasferimenti pari a 5 Gb. Interessante la possibilità di effettuare delle annotazioni su immagini e documenti PDF, attraverso un’apposita opzione che implica l’utilizzo della classica matita virtuale, delle forme e dei campi di testo.


Centro Notifiche

Un’altra novità maggiore del sistema, vista l’integrazione di un nuovo design, di due pannelli per la divisione delle notifiche e di widget scaricabili, da posizionare a seconda delle nostre esigenze. Questi verranno raccolti in un secondo pannello che si andrà ad affiancare in fase di modifica.


Messaggi

Rinnovata l’app Messaggi, vista la possibilità di registrare ed inviare con un tap messaggi vocali, la possibilità di creare chat multiple sincronizzate con iOS, una migliore gestione dei contatti, l’integrazione di SMS e MMS ricevuti su iPhone e la possibilità di continuare la composizione di un messaggio, riprendendo quanto scritto su iPhone e iPad. Quindi piena sinergia con iOS, il che garantisce una migliore continuità del servizio.
iCloud Drive

Sul Finder di Yosemite troveremo la nuova voce ‘iCloud’, ovvero un portale diretto per la nuvola di Apple,che permetterà una migliore organizzazione e sincronizzazione di documenti, file , immagini, video e così via.
Integrazione con iOS

La novità per eccellenza del SO. L’integrazione con iOS permetterà la gestione simultanea su più device di alcune funzioni essenziali, per una migliore esperienza. Potremo infatti rispondere ad una chiamata in arrivo su iPhone, abilitare la connessione diretta di iPhone come Hotspot Wi-Fi, aprire un file che stiamo modificando direttamente su iPhone o iPad, continuare una certa operazione da OS X a iOS e viceversa, scambiare file con AirDrop e così via. Approfondiremo il servizio con articoli dedicati e frutto di test specifici.


Photos

Un’app attualmente non disponibile che sarà implementata entro fine anno. Servirà principalmente come contenitore per le foto, così da evitare l’utilizzo di iPhoto o Aperture per la semplice gestione delle immagini.
Attualmente è possibile testare la beta di OS X Yosemite se si è iscritti al programma Developer di Apple, mentre in estate l’accesso sarà libero. La versione finale sarà disponibile gratuitamente in autunno.
Yosemite è compatibile con tutti i Mac aventi processore a 64 bit.