L’inglese è ormai la lingua più diffusa nel mondo e la sua conoscenza oggigiorno è pressocchè indispensabile in ogni ambito della nostra vita, dalla scuola al lavoro ai campi più disparati della nostra vita quotidiana. Non potendo avere un vocabolario sempre a nostra disposizione, iEnglish può dimostrarsi molto utile  ogni volta in cui un termine o una frase in lingua inglese non sia di nostra comprensione o anche nel caso in cui dovessimo essere noi a tradurre dall’italiano all’inglese.

Sviluppata da un giovane ragazzo italiano, Giacomo Imperiolini, consiglio iEnglish per due motivi: principalmente perchè è un’applicazione realizzata in modo semplice ed essenziale ma che fa il suo dovere, ossia garantirci una veloce traduzione nel momento del bisogno. In secondo luogo perchè è giusto e doveroso aiutare gli Sviluppatori Italiani soprattutto quando sono così giovani e con molta voglia di fare e se l’applicazione merita, come in questo caso , allora è giusto ‘aiutarli’ ancor di più.

Precisiamo innanzitutto che iEnglish necessita di una connessione internet. Al suo avvio l’applicazione si presenta così:

Nella schermata abbiamo la barra della ricerca dove inserire il termine che dobbiamo tradurre, e sotto di esso due tab che ci permettono la traduzione dall’italiano all’inglese o viceversa. Nella barra sottostante sono presenti tre ulteriori tab:

  • Dizionario: è la schermata in cui ci troviamo all’avvio dell’applicazione e che ci consente di ricercare i termini. Trovo molto utili le traduzioni associate alle forme composte del termine cercato. Potremmo magari trovare fra queste proprio una cosa specifica che stavamo cercando.

  • Traduttore: Questo tab supporta il traduttore di Google Translate ben noto a tutti e che quindi ci permetterà la traduzione non solo dell’inglese come avviene nel dizionario, ma anche di altre numerosissime lingue.

  • Paradigmi: In questo ultimo tab troviamo i paradigmi di tutti i verbi irregolari della lingua inglese. Chi ha delle basi di studio su questa lingua sa bene che le coniugazioni al passato semplice e al participio passato dei verbi irregolari inglesi vanno studiate  a memoria e non c’è altra scelta. Avere a disposizione una tabella che le elenca è senza ombra di dubbio molto comodo per chi non riesce a ricordare tutti i verbi irregolari.

A breve, secondo quanto dettomi dallo stesso sviluppatore, ci sarà un importante aggiornamento dell’applicazione che aggiungerà al tutto anche un’ulteriore tab sulle forme grammaticali della lingua inglese.

In conclusione ribadisco quanto detto in precedenza. iEnglish è essenziale e fa il suo dovere. E’ un traduttore e in quanto tale è stato sviluppato per svolgere esclusivamente questo compito senza ulteriori fronzoli. Essendo molto semplice è di conseguenza velocissima da usare ed i futuri aggiornamenti la renderanno ancora più completa.

iEnglish supporta il Retina Display ed il multitasking. E’ compatible con iPhone, iPod touch, and iPad , richiede  iOS 4.2 o successive ed è localizzato in italiano.