Con l’arrivo di iOS 8, Apple annunciò di aver reso possibile l’utilizzo sui proprio dispositivi iOS  di tastiere sviluppata da aziende esterne, le cosiddette terze parti.

ReBoard

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Questo permise agli utenti Apple di poter utilizzare celebri tastiere Android come SwiftKey e tutti costoro ne furono subito entusiasti.

Ciò che però non fu tenuto nella debita considerazione fu l’influsso di quelle tastiere che hanno caratteristiche che oltrepassano la semplice possibilità di scrivere dei caratteri su uno schermo.

Queste tastiere cominciarono a spuntare come funghi con tutte le loro funzionalità, le GIF animate e altro ancora, trasformando la tastiera iOS di default in addirittura  qualcosa di meno di una tastiera.

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Un tipico esempio di questo fatto è la tastiera ReBoard, una tastiera che alle caratteristiche della tastiera standard aggiunge funzioni miniaturizzate simili ad app.

La tastiera di ReBoard è in grado di funzionare in modo assolutamente normale con la consueta dotazione di caratteri.

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Gli utenti di ReBoard possono effettuare degli swipe sul tasto di cancellazione per rimuovere parole intera al posto di singoli caratteri e possono anche effettuare uno swipe sulla barra si spaziatura per muovere il cursore all’interno delle parole, ma non sono di certo queste le funzioni che rendono ReBoard una tastiera fuori dal comune.

Le cose cominciano a farsi interessanti, infatti, quando un utente pigia la nuova icona Command, che sta accanto a dove appare il  test predittivo, dal momento che essa consente funzionalità come l’aggiunta di oggetti al calendario, la traduzione del testo digitato, la condivisione di link a Dropbox e persino la ricerca su Youtube del collegamento di quel video che si voleva condividere.

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C’è persino la compatibilità con Wikipedia e anche una funzionalità di ricerca per immagini che mette a disposizione dell’utente un mondo intero di fotografie.

Purtroppo ReBoard non può attingere al dizionario integrato di iOS, e quindi la tastiera vera e propria non è il massimo proprio a causa delle mancanze nell’autocorrezione.

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Tuttavia, se si intende utilizzare ReBoard per le sue altre caratteristiche, allora varrà proprio la pena spendere 1,99 euro richiesti dallo sviluppatore, con l’aggiunta addizionale di 99 eurocent per ogni tema aggiuntivo che si vuole installare. Reboard per iOS è scaricabile sull’App Store.

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