Secondo una recentissima ricerca di mercato, le vendite del nuovo Apple Watch sono crollate del 90% rispetto alla settimana del lancio.

Sport Edition il modello più venduto

Sport Edition il modello più venduto

Nel resoconto di Slice Intelligence, Apple ora vende circa ventimila orologi al giorno, arrivando in alcuni casi a meno di diecimila.

Secondo queste stime, si tratta di una notevolissima diminuzione rispetto al picco iniziale della prima settimana, agli inizi di aprile, in cui erano stati venduti un milione e mezzo di Apple Watch.

Inoltre, due terzi degli orologi venduti finora sono quelli della linea più economica, la Apple Watch Sport, il cui prezzo parte da 349 dollari (399 euro in Italia), rispetto ai modelli più raffinati che hanno un prezzo base di 549 dollari (669 euro in Italia).

Con l’ambizioso piano di rivoluzionare il mercato del lusso, dell’Apple Watch sono anche stati presentati, lo sappiamo tutti, alcuni modelli con la cassa in oro, quelli dell’Apple Watch Edition, i cui prezzi vanno dai 10.000 ai 17.000 dollari (in Italia dagli 11.000 ai 18.000 euro).

 

Il modello Edition in oro

Il modello Edition in oro

Bene, finora negli USA ne sono stati solo venduti 2000 pezzi, sempre secondo la relazione di Slice Intelligence. Questa ricerca si fonda sull’analisi delle fatture spedite a milioni di indirizzi di posta elettronica dopo l’acquisto.

L’azienda conduce ricerche di mercato per conto di industrie produttrici di beni di consumo, molte delle quali sono nella lista delle 500 maggiori imprese societarie statunitensi stilata dalla rivista finanziaria Fortune.

Wall Street ha cercato disperatamente di sapere come stessero veramente andando le vendite dell’Apple Watch, ma da Cupertino non sono trapelati dati.

L’azienda, che nel passato aveva diligentemente rendicontato gli operatori di borsa sugli andamenti delle vendite nelle settimane immediatamente seguenti il lancio di nuovi prodotti, deve ancora comunicare le cifre uffficiali riguardanti l’Apple Watch.

Il fatto che Cupertino non abbia voluto esprimere commenti in merito significa forse che i dati in suo possesso sono realmente sconsolanti? Non è proprio così, forse.

Da un certo punto vista ci si aspetta comunque che le vendite di un determinato prodotto, dopo un exploit iniziale, debbano poi diminuire e, nel caso dell’Apple Watch, le cifre della prima settimana sono indubitabilmente gonfiate dai risultati del giorno di apertura delle vendite.

L’orologio fa parte di un segmento irrilevante del business totale di Apple. Trefis, un’azienda di ricerche sul mercato azionario, ascrive al Watch un mero 4% sul volume complessivo degli affari della Mela morsicata.

Tuttavia, questa caduta verticale delle vendite, se confermata, sembra in ogni caso piuttosto inquietante. Inoltre l’Apple Watch è molto più importante in termini di immagine di quanto non lo sia per quanto riguarda l’aspetto economico.

Esso è infatti il primo prodotto originale che sia stato creato e lanciato sul mercato dopo la scomparsa di Steve Jobs nel 2011. I risultati dell’Apple Watch potrebbero essere la pietra di paragone della possibilità, per Cupertino, di mantenere gli standard di eccellenza acquisiti, nei settori dell’innovazione, del marketing e della produzione, sotto la guida del suo visionario fondatore.

Gli investitori, dopo l’uscita di nuovi prodotti come l’iPhone e l’iPad, sono abituati a vederne gli scaffali svuotati. L’Apple Watch costituisce una vera e propria sortita strategica nel mondo della cosiddetta tecnologia indossabile, ossia una mossa che deve necessariamente corrispondere con l’ennesimo distacco fra Cupertino e la concorrenza da qui agli anni a venire o, quantomeno, dovrebbe.

Seguendo questo modello di sviluppo, ora che tutti hanno uno smartphone, dovrebbero uscire, o andare in uno store online, e prendersi uno smart watch, e poi degli smart glasses e così via, almeno in linea teorica. L’Apple Watch è entrato in un mercato fortemente competitivo contro rivali agguerriti come la wristband Fitbit.

Forse è ancora presto per dirlo ma i famosi “investitori” sembrano essere molto poco proni a facili entusiasmi.

Fonte | MarketWatch