Un incontro per la concessione di un permesso edilizio per la costruzione di un nuovo Apple Store a Memphis, Tennessee, ha probabilmente rivelato molte informazioni a proposito dei nuovi piani di Apple per i suoi negozi fisici.

Apple Store Istanbul

Apple Store Istanbul

Secondo il rappresentante di Apple il progetto di Memphis rappresenta l’idea di uno dei primi Apple Store di nuova generazione che la casa di Cupertino ha intenzione di costruire in giro per il mondo, a partire dal prossimo autunno.

Il negozio di Memphis farà parte della primo gruppo di negozi ad essere realizzati negli USA. Secondo il consiglio comunale di Germantown, sobborgo di Memphis dove sorgerà l’Apple Store, il progetto del negozio comprende grandi vetrate sul davanti, pannelli di granito opaco, tavoli di rovere e una finestra con display video modificabile.

Ci saranno anche probabili modifiche sulle modalità di presentazione e di messa in evidenza dei prodotti nel negozio, ma non abbiamo dettagli in merito. Queste aree includeranno schermi con visualizzazione di prodotti, TV per contenuti multimediali, artwork musicali e persino delle piante vive, a volte.

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Indiscrezioni a proposito di un revamping complessivo di tutti gli store fisici era già nell’aria da tempo, da quando cioè era comparso in una presentazione di Jony Ive. Quell’articolo sul New Yorker diceva che Jony Ive e la vice presidente esecutiva del Retail Angela Ahrendts stavano collaborando su una modifica all’aspetto degli Apple Store.

Ho iniziato a lavorare con Ahrendts, la vice presidente esecutiva del Retail di Apple, su una riprogettazione, non ancora annunciata ufficialmente, degli Apple Store.

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In aggiunta a questa notizia, quando Jony Ive fu promosso a “Chief Design Officer”, Cook incluse fra le varie responsabilità future di Jony Ive anche quella della progettazione e della realizzazione degli Apple Store fisici.

Le responsabilità progettuali di Jony non riguardano solo più l’hardware e più recentemente l’interfaccia utente del software, ma anche l’aspetto e l’ambientazione degli Apple retail stores, il nostro nuovo centro a Cupertino, il confezionamento dei prodotti e altri settori dell’azienda.

La relazione di Apple non fa cenno se l’esecuzione della cosiddetta prossima generazione di Apple Store fa parte della riprogettazione accennata nell’articolo del New Yorker, ma è ovvio che ci debba essere una qualche relazione.