Con un titolo del genere, le presentazioni sono decisamente superflue. E’ stato atteso dai fan della celebre band heavy metal per lungo, lungo tempo, tantissimo, dopo un annuncio che aveva lasciato intuire qualcosa e che, ovviamente, ala sua uscita ha diviso la folta schiera di appassionati in due (ma anche in tre o quattro parti, visti i commenti variegati che l’app ha ottenuto entro sole quarantotto ore di uscita). Insomma: Iron Maiden: Legacy of the Beast è arrivato, un aggiornamento in extremis l’ha salvato dal tracollo, promette un sacco di divertimento a ritmo di musica e ore di gioco firmato “Vergine di Ferro”. Siete curiosi? Allora continuate a leggere!

Ci sono diverse cose da dire, lasciato da parte l’entusiasmo ovvio che ha coinvolto anche noi della redazione fan degli Irons e fedelissimi del credo Heavy metal da loro proposto, e molti sono i pro e tanti i contro di un’applicazione appena uscita che rappresenta un gioco appassionante ma che tuttavia poteva essere meglio, molto meglio. Volendo partire dalla grafica faremo in modo di cavarci in fretta il dente più doloroso.

Il 3d, in un periodo come questo che vede la grafica flat, il material design oppure, all’opposto, i pixel spopolare come mai prima d’ora, è una scelta coraggiosa ed è apprezzabile il modo in cui gli sviluppatori hanno deciso di andare contro corrente, eppure c’è un grosso “ma” che ci attende dietro l’angolo: una grafica 3d deve necessariamente essere ben realizzata, fluida e piacevole da vedere. In Legacy of the Beast non lo è. Il tempo c’è, speriamo in qualche aggiornamento.

Il gioco invece è davvero coinvolgente, complice la colonna sonora targata Iron Maiden e un protagonista storico come Eddie. Saremo chiamati a vestire i suoi panni, lanciandoci nella mischia per recuperare i frammenti della sua anima perduta così da poter, guarda caso, salvare l’intero universo. Il download è gratuito e ottimizzato sia per iOS che Android.

Maiden: Legacy of the Beast