L’ultimo scoop di 9to5Mac riguarda l’intenzione di Apple di implementare un nuova forma di assistente personale, modellandola sull’esempio di Google Now.

apple-proactive-avrmagazine

Secondo il giornalista Mark Gurman, il nuovo progetto di Cupertino, il cui nome in codice è Proactive, dovrebbe integrare Siri, Contatti, Passbook, Calendar e applicazioni esterne per poter fornire agli utenti dati e informazioni tempestivi su impegni futuri basati sulla loro vita quotidiana.

In realtà Apple ricava già da queste fonti di dati elementi per le ricerche di Spotlight,  quindi l’utilizzo delle stesse fonti per aggregare un maggior numero di informazioni è una cosa perfettamente sensata.

Proactive assomiglierà a Google Now nel senso che provvederà a fornire raccomandazioni personalizzate guidate dai gusti e dalle abitudini degli utilizzatori del servizio.

Se uno di loro, ad esempio, avesse un volo programmato su Calendar e una carta d’imbarco salvata su Passbook, in prossimità dell’ora di partenza sulla nuova schermata di Proactive dovrebbe apparire uno shortcut per dare rapido accesso alla carta d’imbarco, oppure, in occasione di un appuntamento, dovrebbe apparire una mappa con indicazioni sul percorso, sull’ora di partenza in base alle condizioni del traffico e la stima dell’ora di arrivo prevista.

apple-proactive-avrmagazine

Proactive dovrebbe anche essere in grado imparare le routine riguardo all’uso delle applicazioni: se si chiama lo stesso numero telefonico una volta alla settimana o se si controlla il proprio account di Twitter o di Facebook tutte le mattine Proactive farà sì che sullo schermo, a tempo debito, si aprano le app che si devono utilizzare in quel preciso istante.

All’ora di pranzo Proactive farà apparire i ristoranti nelle vicinanze: Apple ha già sviluppato un proprio database di “punti di interesse”, corredato di una vista di realtà aumentata che dovrebbe far puntare la fotocamera dell’iPhone su un ristorante per ricevere informazioni sul menu o su qualsiasi strada per avere informazioni sulle attività commerciali.
apple-proactive-avrmagazine

 

Sarà possibile anche per le terze parti sviluppare nuove interazioni con Proactive, rinnovando le proprie applicazioni per poterle connettere con questo servizio: le potenzialità sono quasi infinite.

Anche Siri subirà un lifting completo, con un display variopinto ispirato ai nuovi colori dell’Apple Watch, e funzionalità rinnovate, con API utilizzabili anche da sviluppatori indipendenti.