Da indiscrezioni è trapelata la notizia che Apple stia testando iCloud Voicemail, un servizio di segreteria telefonica che utilizza Siri per ripondere alle chiamate e trascrivere poi i messaggi ricevuti.

iCloud Voicemail

iCloud Voicemail

Il servizio di iCloud invierà agli utenti il testo di tali messaggi eliminando così la necessità di riascoltarli. Il nuovo servizio di iCloud Voicemail dovrebbe essere pronto per il 2016.

La soluzione proposta da Apple è semplice e intelligente allo stesso tempo. Le persone amano lasciare messaggi, che sono più semplici e veloci di quelli scritti, in segreteria, ma non gradiscono riceverli, perché è più facile e veloce leggere un messaggio di quanto non sia ascoltarlo.

Il nuovo servizio dovrebbe anche colmare un divario generazionale, dato che le persone più anziane apprezzano la segreteria telefonica, mente quelle più giovano non lo fanno.

La voce di corridoio si è già diffusa da qualche settimana: ecco come funziona. Quando l’utente che usa la segreteria di iCloud  non è in grado di rispondere alla chiamata, Siri risponderà invece di lasciare che il messaggio vada nel classico registratore.

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iCloud Voicemail è in grado di fornire informazioni riguardanti la posizione dell’utente e i motivi per i quali è impossibilitato a rispondere, ma la funzionalità più utile è senz’altro quella per cui Siri trascrive qualsiasi messaggi vocale in arrivo, proprio come accade per tutte le altre funzioni gestite dall’assistente vocale.

Di norma Apple invia i dati vocali ai server dell’azienda, dove Siri converte le frasi pronunciate in testo scritto e anche per l’iCloud Voicemail il procedimento dovrebbe essere lo stesso, con l’invio dei messaggi in segreteria a la trascrizione nel testo poi trasmesso all’iPhone.

Siri riceverà già un aggiornamento in iOS 9, per quanto riguarda le ricerche fra le applicazioni e il servizio predittivo. Nell’ottica di un continuo miglioramento dei servizi dell’assistente virtuale è evidentemente previsto anche l’iCloud Voicemail, che al momento pare sia testato da svariati tecnici di Apple.

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Se il periodo di prova sarà positivo il servizio dovrebbe essere operativo entro la fin del 2016, ossia con il probabile rilascio di iOS 10. Apple ha già lanciato prodotti nell’àmbito dei carrier telefonici e di servizi di rete wireless.

Ad esempi nel 2014 ha lanciato l’Apple SIM, che consente agli utenti di passare agevolmente da un network all’altro. Sempre più indiscrezioni sostengono che Apple sia intenzionata a diventare un operatore mobile virtuale, e iCloud Voicemail replicherebbe quello che già altri carrier offrono.

Un altro incentivo al lancio della propria rete mobile sarebbe per Apple la possibilità della concorrenza con Google, che operatore virtuale lo è già, ma solo sul suo smartphone Nexus 6.