VimoFit dichiara di voler spazzare via la concorrenza: una dichiarazione d’intenti non particolarmente sorprendente. Eppure il co-fondatore Huan Liu – con un phD in ingegneria elettrica a Stanford –  sostiene che questa app, presentata lunedì 4 maggio alla convention del webmagazine Techcrunch, Disrupt NY, è veramente unica nel suo genere. L’unicità di VimoFit – fondata da Liu, insieme con i soci Joshua Kozak ed Ethan Fan, il progettista di Pebble – sta nel fatto che l’app è completamente automatica ed è in grado di monitorare una vasta gamma di esercizi, grazie ai soli sensori interni dei dispositivi Android Wear e all’Apple Watch.

Vimofit al  TechCrunch Disrupt NY 2015

Vimofit al TechCrunch Disrupt NY 2015

Le app progettate per monitorare automaticamente i workout non sono una novità, ma il vantaggio competitivo di VimoFit consiste nella sua flessibilità nel settaggio e nella possibilità di lavorare al chiuso in palestra, essendo in grado di determinare automaticamente quale esercizio si stia svolgendo e di monitorare elementi quali le ripetizioni di serie e il consumo di calorie.

I precedenti tentativi di ottenere simili risultati si focalizzavano principalmente su hardware dedicato, ma i progettisti di VimoFit si resero subito conto che sarebbe stato più pratico lavorare con dispositivi conosciuti dagli utenti, ossia innanzitutto gli smartphone e successivamente gli smartwatch, categoria ormai sul punto di sfondare, trainata dall’hype dell’Apple Watch. Dopo gli esordi sugli smartphone il progetto VimoFit si rivolse agli smartwatch nel luglio 2014, subito dopo la presentazione di Android Wear al Google I/O e le prime uscite dei nuovi dispositivi, ed ora l’app è pronta anche per l’arrivo dell’Apple Watch.

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Occore sottolineare che VimoFit non si limita a essere una piattaforma per la raccolta di dati provenienti dai sensori, ma che – inoltre – fornisce agli utenti le istruzioni corrette per ottenere le massime prestazioni durante l’allenamento. Un video incorporato fornisce indicazioni su come eseguire gli esercizi e – dopo aver risposto a un breve questionario relativo alle proprie capacità ed esigenze, al momento del lancio dell’app – l’utilizzatore riceve consigli personalizzati su quali esercizi intraprendere. L’app mantiene un registro del numero di serie e ripetizioni, del consumo di calorie e delle tempistiche di lavoro svolto, con la possibilità di aggiungere manualmente l’esatta quantità di pesi usati e altre informazioni.