Eccoci giunti al terzo ed ultimo videotutorial inerente il modding del Samsung Galaxy S2.

Oggi vi mostreremo come riportare lo smartphone allo stato originale.

 

ATTENZIONE!! Questa guida mostra azioni che potrebbero danneggiare seriamente il vostro dispositivo. Seguitela con attenzione e consapevolezza. Il team di AVRMagazine non si assume alcuna responsabilità di eventuali danni ai dispositivi.

Dopo aver visto come poter installare la rom Cyanogen ed analizzato le differenze tra il firmware Samsung e Custom Firmware, passiamo ora ad illustrarvi come ripristinare il nostro smartphone.

Come abbiamo avuto modo di ricordarvi, l’installazione di rom custom invalida la garanzia ufficiale.

Nel caso in cui abbiate la necessità di dover inviare in assistenza il vostro Galaxy, vi consigliamo di ripristinare la rom originale.

Prima di procedere con le istruzioni che vi mostriamo nel video, dobbiamo procurarci tutto il necessario, ovvero:

  • Un PC Windows;
  • Il software Odin (versione 1.85) scaricabile da a questo indirizzo;
  • Un firmware originale Samsung, la cui disponibilità in rete è ampia. Il firmware può essere  brand, per coloro che hanno acquistato lo smartphone tramite gestore telefonico, oppure nobrand, ovvero privo di impostazioni e/o software legato a compagnie telefoniche;
  • La clockworkmod Recovery versione 5.0.2.3: tale software dovrebbe essere già in vostro possesso fin dal primo videotutorial.

Prima di lasciarvi al nostro video, è doveroso informarvi che l’operazione di ripristino eliminerà tutti i dati, nonché il segnale di modifica che appare all’accensione dello smartphone.

Per quel che concerne, invece, il contatore che appare in download mode può essere azzerato tramite un Jig USB che, purtroppo, dovrà essere acquistato separatamente.

Vi lascio al video con le istruzioni step by step.

Come sempre, se avete dubbi o problemi non esitate a chiedere nei commenti!