Samsung sta sperimentando nuove tecnologie per trasformare gli smartphone in laptop. In una richiesta di brevetto inoltrata la scorsa settimana e riportata dalla blogzine statunitense Patently Mobile Samsung precisa le caratteristiche di un dispositivo mobile che viene fatto girare da Android, ma che effettua lo switch a Windows se inserito un un dock.

Quest’idea, di per sé, non è una novità: dispositivi dual OS e dock per smartphone sono già stati sperimentati decine di volte nel corso di questi ultimi anni, ma nessuno di essi è mai stato implementato in maniera particolarmente brillante.

Certamente, in questo caso non si tratta che di una richiesta di brevetto, pertanto non esiste alcuna garanzia che Samsung porti a termine questa sperimentazione. D’altra parte, però, la documentazione del progetto risulta essere piuttosto dettagliata.

ibrido-samsung-android-windows-avrmagazine

Il nucleo centrale dovrebbe essere uno smartphone oppure un tablet su cui sarebbe installato tutto ciò di cui avrebbe bisogno per far girare sia Android sia Windows. Il dock sarebbe fornito di tastiera, di un ampio schermo e probabilmente anche di un trackpad.

Sono proprio questi ultimi due elementi a essere molto interessanti: il dock potrebbe non avere bisogno di un trackpad perché lo schermo dello smartphone potrebbe sostituirlo, oppure, se il dock includesse il trackpad, lo smartphone potrebbe essere usato come un secondo display.

Nel progetto Samsung suggerisce l’eventualità che possa mostrare Android e che, allo stesso tempo, sul dock appaia la schermata di Windows, oppure che il display dello smartphone diventi l’estensione dello schermo principale nel dock.

Le annotazioni nella richiesta di brevetto specificano anche la possibilità di far girare altri sistemi operativi, alternativi a Windows e ad Android, ma in realtà sono proprio questi ultimi a interessare maggiormente la casa coreana.

Samsung Ativ Q

Samsung Ativ Q

Questa non sembra affatto essere una sorpresa perché si tratta dei due ecosistemi dominanti nel segmento mobile e in quello desktop, e questa non è la prima volta in cui Samsung appare interessata a lavorare sulla transizione fra i due sistemi operativi. Infatti nel 2013 aveva introdotto l’Ativ Q, che era in grado di effettuare lo switch fra Windows e Android, trasformandosi da laptop in tablet.

È chiaro che la realizzazione di un modello ibrido che sia realmente in grado di funzionare bene in entrambe le modalità non è una cosa molto semplice, ma l’idea che un dispositivo unico possa fungere da nucleo centrale tanto per l’home computing quanto per il mobile computing non manca di ragionevolezza ed è di certo qualcosa a cui Samsung sta seriamente pensando.