Da molto tempo Amazon fornisce un servizio di archiviazione di dati online con il suo servizio Cloud Drive,  in competizione con Dropbox, Google Drive e altri servizi analoghi, ma ha sempre e solo dato la possibilità di gestirlo sul web o attraverso l’utilizzo di applicazioni sul desktop.

Amazon Cloud Drive applicazioni per iphone e android avrmagazine

Da alcuni giorni gli utenti di Cloud Drive hanno l’opportunità di controllare i loro file sulla nuvola di Amazon anche in mobilità quando non hanno il computer di casa sottomano.

Questo è stato reso possibile dal rilascio di tre applicazioni mobili separate sull’App Store, su Google Play Store e, ovviamente, anche sull’Amazon app store.

Si tratta di Amazon Photos per la gestione delle foto salvate sulla nuvola, di Amazon Music con Prime Music per la gestione dei file musicali e di Amazon Cloud Drive, dedicata alla gestione di documenti di produttività.

Amazon Photos applicazioni per iphone e android avrmagazine

Le applicazioni corrispondono alle cartelle in cui è organizzato il Cloud Drive, che può includere fra gli altri folder come “Immagini”, “Video” o “Kindle”. I file contenuti su questi folder possono essere condivisi come link o allegati in messaggi o email o  sui social media. I file e i video musicali possono essere riprodotti normalmente o anche attraverso Prime Music.

La decisione da parte di Amazon di espandere il servizio di Cloud Drive anche sui dispositivi mobili fa intendere che, nel lungo periodo, l’azienda nutre ambizioni piuttosto serie.

Per il momento, però, le nuove app hanno una struttura piuttosto spartana, non esiste neanche la possibilità di effettuare modifiche ai documenti e manca inoltre tutta una serie di altre funzioni di base come il caricamento da mobile (a parte le foto) la sincronizzazione automatica, la possibiltà di spostare i file o modificarne i metadata e così via.

Amazon Music applicazioni per iphone e android avrmagazine

Il campo in cui Amazon è certamente avvantaggiata è quello che riguarda i costi: il piano illimitato “Unlimited Everything” permette di conservare tutto ciò che si vuole per sessanta dollari l’anno, mentre il servizio che consente di conservare tutte le foto che si vuole costa addirittura soltanto 12 dollari all’anno.

Servizi come Google Drive o Dropbox sono molto più cari quando si comincia a ragionare in termini di Terabyte di spazio di archiviazione e, anzi, con Dropbox non si possono avere account individuali con uno spazio di archiviazione superiore a un Terabyte.

L’azienda, ora che ha iniziato a espandere il servizio anche sulle piattaforme mobili, dichiara di non volere aumentare i prezzi e di puntare molto sia sull’app di Amazon Cloud Drive sia su quella di Amazon Photos.

Amazon Cloud Drive
Developer: AMZN Mobile LLC
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Amazon Drive
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Prime Foto di Amazon
Developer: AMZN Mobile LLC
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Amazon Photos - Cloud Drive
Amazon Music
Developer: AMZN Mobile LLC
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Amazon Music
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