Swatch, la celeberrima multinazionale di orologi, proprietaria anche di brand di prestigio come Omega, Longines, Tissot e altri, ha deciso di entrare sul mercato degli smartwatch.

Il Touch Zero One anticamera del primo vero smarwtatch targato Swatch

Il Touch Zero One anticamera del primo vero smarwtatch targato Swatch

La Svizzera e un altro paese di prima grandezza saranno i primi in cui poter acquistare il nuovo dispositivo.

La decisione di produrre un vero e proprio smartwatch, di cui si vociferava già da tempo dopo la messa in vendita nello scorso febbraio del “quasi-smartwatch” Touch Zero One , da parte della casa di Biel-Bienne è stata confermata nel corso della riunione generale annuale della società.

L’amministratore delegato di Swatch Nick Hayek ha annunciato che l’inizio delle vendite partirà nella prossima estate, dapprima nella madrepatria svizzera e in un altro “grande paese”, che qualche commentatore ha pensato di individuare ora nella Cina ora negli Stati Uniti d’America, per poi essere gradualmente estesa ovunque.

Un resoconto del quotidiano newyorchese  Wall Street Journal ha suggerito che si possa trattare della Cina, in ragione del fatto che lo smartwatch dovrebbe prevedere la possibilità di effettuare pagamenti online.

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Tra l’altro, l’azienda svizzera non ha soltanto stretto accordi con una banca della Confederazione Elvetica e con una delle più grandi compagnie di carte di credito, ma, a quanto risulta all’organo non ufficiale del cuore finanziario di New York, anche con la China UnionPay, l’unica carta bancaria cinese, fatto che dovrebbe consentire a Swatch di offrire opzioni di pagamento ai cittadini cinesi in tempi piuttosto ravvicinati.

Non pare ancora sicuro se il dispositivo prodotto dalla casa di orologi svizzera sia uno smartwatch nel senso proprio del termine, paragonabile a dispositivi come l’Apple Watch o Android Wear.

A quanto risulta da alcune indiscrezioni giunte da fonti vicine alla società sembra che, a parte la possibilità di effettuare pagamenti, l’orologio dovrebbe poter consentire la connessione con smartphone Android e Windows, mentre non è ben chiaro se possa funzionare anche accanto a dispositivi iOS.

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È stato anche specificato che lo smart Swatch non necessiterebbe di carica, possedendo infatti un sistema di ricarica analogo, in teoria, a quello dei classici orologi da polso automatici, con la carica assicurata dai movimenti del polso.

Tuttavia ciò pone parecchi dubbi sulla sua possibilità di poter disporre di uno display simile a quello degli smartwatch che conosciamo.