Quasi quattro anni dopo aver creato il proprio account TwitterGoogle Plus ha lanciato il suo primo tweet. Secondo quel che appare sul suo profilo Twitter l’elefantiaco social network di Mountain View creò un account (@GooglePlus) nel luglio 2011, ma ha inviato il suo primo cinguettio solo il 1 maggio 2015.

Il primo tweet di Google Plus

Il primo tweet di Google Plus

Tutto ciò parrebbe assai congruente con la disastrosa policy di Google Plus, non solo per l’enorme ritardo rispetto al lancio del social network, ma anche perché lo scorso marzo ne erano stati annunciati l’imminente smantellamento e separazione in due servizi separati: live streaming e foto. La notizia della dipartita di Google Plus non è stata certo una sorpresa per chi lo usa o lo segue ancora.

Lo scorso ottobre Google dichiarò che il proprio social network aveva 300 milioni di utenti attivi, ma un’indagine emessa nell’aprile di quest’anno dall’agenzia di digital marketing Stone Temple Consulting riportava che soltanto 111 milioni di utilizzatori frequentano regolarmente la piattaforma che, messi a confronto con il miliardo e 400 milioni di Facebook o con i più di 300 milioni di Twitter (queste cifre si riferiscono a  utenti regolari), sono ben misera cosa.

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Quindi perché questo tweet? Letteralmente e figurativamente, Google Plus vuole probabilmente mandare un messaggio: “non siamo più un social network, ma non siamo finiti”. Insomma, questo criptico e intempestivo messaggio arriva, nelle timeline delle persone, in forma di tweet forse perché proprio grazie a Twitter e ai suoi recenti sviluppi nel live streaming Google Plus potrebbe tentare di sopravvivere. Ciò accadrà naturalmente enfatizzando il servizio di streaming e non tanto quello dedicato alle immagini.