Il fatto che la grande kermesse del Google I/O di San Francisco sia appena terminata non significa che, per la casa di Mountain View, non vi siano in programma altri importanti eventi nel prossimo futuro.

google-ubiquitous-computing1

L’azienda ha infatti annunciato un incontro riguardante il tema dell’ubiquitous computing che si dovrebbe tenere, sempre nella città del Golden Gate, l’autunno prossimo.

Il termine è un po’ vago, ma comunque l’incontro sarà incentrato attorno all’idea di semplificare l’uso di software attraverso una molteplicità di dispositivi differenti, di forme e dimensioni diverse.

L’idea è quella di trovare un legame, una connessione fra l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente di telefono, tablet, tv, smartwatch o il sistema di infotainment di una vettura.

Considerando invece la questione dal punto di vista degli sviluppatori, questo significa anche che lo stesso tipo di software dovrebbe girare su diverse piattaforme senza la necessità della compilazione di nuovo codice.

google-ubiquitous-computing2

 

Secondo Timothy Jordan, coordinatore per l’assistenza agli sviluppatori esterni di Google, lo scopo finale dell’incontro è quello di individuare le migliori pratiche per la progettazione di software e servizi.

Nel corso di un seminario sull’ubiquitous computing tenutosi durante il Google I/O, Jordan ha messo in rilievo alcuni significativi esempi, come quello di WhatsApp che permette ai propri utenti di ricevere delle conversazioni nel caso in cui siano tanto sul proprio telefono Android quanto, quanto sul proprio smartwatch, oppure sul sistema Android di infotainment della propria auto.

Se questa visione del futuro suona familiare, significa che lo è veramente: Google stessa si occupa di ubiquitous computing già da un paio di anni.

google-ubiquitous-computing3

 

Android Lollipop e, prima ancora, Jelly Bean sono stati entrambi presentati già come notevoli passi in avanti verso l’unificazione dell’esperienza Android attraverso i dispositivi, e con l’avvento di Android M l’integrazione sarà sempre maggiore; nel corso dell’anno passato, infatti, Google ha perfezionato i propri kit di sviluppo di software per Android adattandoli per tutti i fattori di forma.

La stessa Microsoft ha tentato di unificare il software sui propri dispositivi: Windows 10 non gira solo sui PC,ma anche su smartphone, tablet e persino sull’ Xbox One.

google-ubiquitous-computing5

Non è ancora stata una data precisa per questo incontro e Google non pare essere intenzionata, per il momento, a definirne una precisa.